a te penso, come il cuore a battere, come i polmoni all'atto del respiro, come la mente mia,e lo spirito, a dare a quelli un ritmo di vita e miracolo.
lunedì 18 febbraio 2008
domenica 3 febbraio 2008
recentemente
E' come se si fosse sepolta la realtà del pensiero.
Cosa non rara.
Se di fronte ho giallo, penso a viola.
Ed è una tortura soffrire.
Questo mi ha segnato.
Questo, mi ha dato degli ingredienti per una torta velenosa.
Ora attendo che questa rabbia svanisca i suoi appigli, per evitare che l'atto, qualsiasi esso sia, si macchi di sensi di colpa.
Legati ad amare.
Lontani dalla psiche.
A chi vuole la mia fetta.
Buon appetito.
Cosa non rara.
Se di fronte ho giallo, penso a viola.
Ed è una tortura soffrire.
Questo mi ha segnato.
Questo, mi ha dato degli ingredienti per una torta velenosa.
Ora attendo che questa rabbia svanisca i suoi appigli, per evitare che l'atto, qualsiasi esso sia, si macchi di sensi di colpa.
Legati ad amare.
Lontani dalla psiche.
A chi vuole la mia fetta.
Buon appetito.
26 gennaio 2008
Batte la bacchetta
inquieto di ritmo il direttore
mentre fiati ed ottoni
scaldano il proprio soffio
di melodia di terremoti
d'accento condisce l'arco
le percussioni
silenzio per favore
miei nobili signori
l'orchestra suona tutta
di mano mia soltanto
in palchi da un posto solo
a me solo che sto guardando
inquieto di ritmo il direttore
mentre fiati ed ottoni
scaldano il proprio soffio
di melodia di terremoti
d'accento condisce l'arco
le percussioni
silenzio per favore
miei nobili signori
l'orchestra suona tutta
di mano mia soltanto
in palchi da un posto solo
a me solo che sto guardando
1 Febbraio 2008
Le connessioni
di soffi e sussulti di carne
tra le mie labbra e le tue
come onde, si spezzano
sullo scoglio appuntito di una deriva melmosa
disperdendosi in linee e mille vie
vibranti di ricordo
di tempi
di speranze
colme di voglia e terrore assillanti
Io
infilo ad occhi spenti
le dita nella presa
cercando in altre fonti
l'energia per non crollare
di soffi e sussulti di carne
tra le mie labbra e le tue
come onde, si spezzano
sullo scoglio appuntito di una deriva melmosa
disperdendosi in linee e mille vie
vibranti di ricordo
di tempi
di speranze
colme di voglia e terrore assillanti
Io
infilo ad occhi spenti
le dita nella presa
cercando in altre fonti
l'energia per non crollare
25 ottobre 2007
Soltanto l'accenno, di quella percezione
di profumi e calore immenso
è in una stanza fredda, l'arrivo del sole.
Sorretto così forte da riuscire a camminare
per porgere la mano a tanta luce piena
attraverso le inferriate
di tanta mia paura.
Si scopre li sognante, l'errore del mio occhio
convinto fino al cuore
che in un buco ero
e li ero per morire
di profumi e calore immenso
è in una stanza fredda, l'arrivo del sole.
Sorretto così forte da riuscire a camminare
per porgere la mano a tanta luce piena
attraverso le inferriate
di tanta mia paura.
Si scopre li sognante, l'errore del mio occhio
convinto fino al cuore
che in un buco ero
e li ero per morire
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