mercoledì 2 novembre 2011

giacomodaniele

ginocchia al vento

sotto il taglio scuro di una gonna arruffata

un sorriso incauto

su spalle di fata

ho perso l'orizzonte dietro la linea del tuo mignolo destro

ascoltando la pelle come un campo di grano

mentre saltavi distratta tra i miei battiti incerti

lanciando sassi dientro a singhiozzi di rabbia

come un cane che abbaia alla sua ombra