lunedì 22 febbraio 2010

Sognato

21.2


Nell'istante in cui si aprono gli occhi, insicuri, infastiditi dal sonno, un ronzio insistente si insinua nel mio orecchio.
Alzo la testa e la luce è azzurra e grigia.
E' nel caos che ci si abitua a dormire.
Affidando i sogni a correnti instabili.
L'odore di vecchio si contende l'aria con il peso del tempo.
E quelli mi si inginocchiano sulle spalle, schiacciandomi sul letto.
Ora non devo che alzarmi in piedi alzare la tapparella, spalancare le finestre.