domenica 3 febbraio 2008

25 ottobre 2007

Soltanto l'accenno, di quella percezione
di profumi e calore immenso
è in una stanza fredda, l'arrivo del sole.
Sorretto così forte da riuscire a camminare
per porgere la mano a tanta luce piena
attraverso le inferriate
di tanta mia paura.
Si scopre li sognante, l'errore del mio occhio
convinto fino al cuore
che in un buco ero
e li ero per morire

1 commento:

Anonimo ha detto...

Il sole e il calore sono la vera gioia
le convinzioni sono fallaci
per fortuna