ginocchia al vento
sotto il taglio scuro di una gonna arruffata
un sorriso incauto
su spalle di fata
ho perso l'orizzonte dietro la linea del tuo mignolo destro
ascoltando la pelle come un campo di grano
mentre saltavi distratta tra i miei battiti incerti
lanciando sassi dientro a singhiozzi di rabbia
come un cane che abbaia alla sua ombra
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