Pasticciando le dita in imbrogli con le unghie
corrompendo la lingua con pensieri suadenti di saliva
scendeva
con salti morbidi di gola in soffio
come tossendo con gesto lento
lo sbuffo più scuro di un nero spento
che in tentacoli e via vene si allacciava a tempi ritmici
di gran grida e batter più forte
come volesse imitar la morte
1 commento:
Che senso di angoscia...
mi piace però!
E' tuo il disegno in alto?
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