sabato 3 maggio 2008

13.11.2007

Eppure sembra tanto semplice, tanto naturale
eppure risulta praticamente sempre leggero

l'amare

consapevole della sua grandezza, non penso realmente al suo peso
e al dolore che si prova quando ti viene tolto dalle spalle

con silenzio
con leggerezza
con un gelo che sa di irreale

eppure sembra tanto semplice, tanto naturale

pensare che a differenza di tante strofe sputacchiate da tanti
in queste righe non riesca a scriverti male
perchè da scriver male non c'è
perchè oltre al tuo splendore

oltre al tuo sorriso

al caldo del tuo palmo

al freddo del tuo piede sotto il letto

al riflesso nella pupilla, che ogni volta mi lascia accecato

a quello che aveva, la prima volta che ti stringevo

cosa, oltre al guardarmi con curiosità e intenzioni
il massaggio sulla schiena sotto la doccia
e milioni di baci attaccati su un vetro che ci separava
e sulla tua pelle

e sul tuo profumo

sul potere insuperabile che trasmettevi

sulla chiarezza mai avuta di grovigli di pensieri

e le dolci parole

e quante dolci parole

cosa potrei scrivere

di male?

perchè l'unica cosa
in barba a dolci pensieri
qui

è la fine.












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