Restano soltanto le radici
al vento seccate
sulla superficie ormai arida che i tuoi passi hanno lasciato
tra i sassi scolpiti di belle cose dette
logori di lacrime corrosive
Si sente tendendo l'orecchio
il sibilìo prima pesante poi leggero
del vento rimbombante eco
di sorrisi
di parole
di profumi che perdeva il mio cuore
Minuscole spirali di polvere
intorno alle impronte
ombre inesistenti che camminano sole
Potessi scorgere il seme di un fiore
l'abbozzo di una foglia verde
su cui riversare quel poco che riesco a spremermi ora
e dargli vita
potessi
perchè di qui sei passata tu
donna
con lo spirito di Attila gentile.
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