domenica 3 febbraio 2008

recentemente

E' come se si fosse sepolta la realtà del pensiero.
Cosa non rara.
Se di fronte ho giallo, penso a viola.
Ed è una tortura soffrire.
Questo mi ha segnato.
Questo, mi ha dato degli ingredienti per una torta velenosa.
Ora attendo che questa rabbia svanisca i suoi appigli, per evitare che l'atto, qualsiasi esso sia, si macchi di sensi di colpa.
Legati ad amare.
Lontani dalla psiche.

A chi vuole la mia fetta.
Buon appetito.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Mangiala la torta, tutta d'un fiato.
E poi vomitala, liberati, purificati.

se avrai di fronte il bianco, penserai solo a un foglio vuoto
che dovrà essere scritto
da te

Umberto Ceriani ha detto...

per spiegare

la torta sono io

Anonimo ha detto...

beh, allora mangiati e vomitati
cosa che dovrei fare anchio, effettivamente