Immaginare con mente
rime diverse da parole narrate
per poter assordare tanta gente
con sibilii di fantasia a cascate
colma non più della solita corrente
ma di unghie sul muro mangiate
nell'atto di striderle per sentire più forte
fino a che punto si prova del male
Oasi di deserto in foreste rigogliose
di piante parassite
di erbe velenose
in cui sdraiarsi per cuocere al sole assassino
lenitore del resto, del male sul palmo dal troppo cammino
tagliante rimpianto
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